Mamma Giraffa : Lo Sconforto

giraffa

A volte perdo il controllo… capita… conciliare casa, lavoro, figlia e marito non sempre risulta così facile e di energie ne servono davvero tante per poter fare tutto, ed io che sono un tipo a cui piace tenere tutto (o quasi) sotto controllo mi ritrovo a vivere giorno un po’ particolari, un po’ nevrastenici… insomma l’esaurimento e lo stress incombono sulla tua routine quotidiana, portando in te sconforto… e così il crollo… le urla, il panico, i rimproveri così apparentemente duri, che feriscono te e lei, tua figlia. È quasi un’esasperazione… poi mi sveglio e in un attimo mi accorgo che quella non sono io, o almeno non sono la madre che vorrei essere… e così piango… amarezza, quasi solitudine… sensi di colpa. L’unico raggio di sole è lei, la mia piccola che mi guarda con quegli occhi grandi, quasi tristi come nel dire “mamma lo so che ti faccio arrabbiare, ma ti amo sempre”… e con una carezza sul viso, così dolce, così piena d’amore rifletti sul tipo di persona che sei e che vuoi essere per lei. E proprio in questi momenti di pieno sconforto capisci che in fondo non sei forte come pensi di essere, sei fragile, proprio come tutto il resto del mondo… non sei l’eroina dei cartoni animati pronta, con audacia a combattere qualsiasi problema, sei solo tu… ammetti che anche tu puoi crollare, che anche tu puoi sentirti così impotente per la tua rabbia, ammetti che a volte nn si può tenere tutto sotto mano e ti senti così sottopressione che pensi sia un fallimento. Dopo tutto nessuno, neanche i nostri, ci insegna ad essere genitori, ma penso che già il primo passo sia ammettere che tutto questo può succedere… e non perché non siamo forti abbastanza o perché siamo deboli, ma perché esser genitori è davvero un casino. Accettiamo il fatto che a volte si può sbagliare, senza presunzioni alcune, senza attribuirsi titoli autoritari per giustificare se stessi di alcuni comportamenti, con umiltà, con amore, quello stesso amore che si attribuisce appunto nell’esser un genitore. A volte penso che la presunzione sopravalga sull’amore. Quante volte abbiamo sentito “ io sono piu’ grande, io sono tuo padre o tua madre, e si fa come dico io etc…” , storie di tutti giorni… ma con amore ammetto la mia debolezza nell’esser madre, con amore ammetto che un figlio porta in sé tanto da insegnarmi… tutti i momenti di sconforto finisco poi con l’esser dimenticati e ricordati come ostacoli superati e con un sorriso… il consiglio che vi do? Vivete col cuore nel bene e nel male, facendo tesoro di ogni singolo momento, bello o brutto che sia… supero tutto questo con il sostegno di mio marito e l’amore di mia figlia, sperando sempre di essere la madre giusta per lei, la moglie giusta per lui e la donna giusta per me!!!

BACI

MAMMA GIRAFFA

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